attività FMR

La Fondazione Mimmo Rotella nasce nel 2000 per volontà del Maestro, presente sul territorio da oltre dieci anni, sì è impegnata nel tutelare, promuovere, valorizzare e registrare le opere di Mimmo Rotella “interprete dell’arte italiana del Novecento”, interagendo con collezioni pubbliche e private attraverso la pubblicazione e la ricerca sull’opera dell’artista.

Per la richiesta di registrazione contattare l'Archivio Mimmo Rotella.
La Fondazione Mimmo Rotella collabora con il Mimmo Rotella Institute, un ente promosso dagli eredi Rotella allo scopo di ampliare a livello internazionale la conoscenza dell'opera dell'artista scomparso e che porterà ad avviare la stesura del Catalogo Ragionato "Mimmo Rotella", a cura di Germano Celant, previsto in diversi volumi. 

Il 18 marzo del 2005 viene inaugurata a Catanzaro la “Casa della Memoria”, casa museo che il Maestro Rotella ha fortemente voluto trasformando quella che era la sua casa natale e viene successivamente realizzato un archivio a Milano. Negli anni la Fondazione ha collaborato alla realizzazione di importanti mostre a livello nazionale e internazionale e ha pubblicato monografie che analizzano i molti aspetti dell’opera dell’artista.

lettera aperta del maestro Mimmo Rotella ai calabresi

E’ con grande gioia che intendo comunicare ai calabresi che finalmente il progetto di una Fondazione a me intitolata è diventato realtà.
Scopo dell’istituzione non è solo promuovere la mia idea artistica ma soprattutto dare la possibilità di emergere a tutti i giovani talenti che, nel Sud, ancora oggi, hanno bene poche occasioni di confronto e vetrina. E’ soprattutto per questo che ho voluto che la sede della Fondazione fosse proprio a Catanzaro, mia città natia, per riconoscenza alla mia terra, ma anche con la prospettiva di riuscire a fare di questa Regione un importante crocevia culturale.
La Fondazione Mimmo Rotella dovrà avere la funzione di motore propulsore di una riuscita a lungo, e da tanti, attesa.
Ho voluto fermamente che la fondazione fosse costituita in Calabria e nell’anno 2000, attribuendo un significato simbolico a questo inizio millennio che mi auguro sia portatore di nuove opportunità per il Mezzogiorno tutto ed in particolare per i giovani calabresi sempre alla ricerca di nuovi orizzonti, artistici e non. Il simbolismo legato all’anno 2000 spero sia ben augurale per tutti ed anche per il cammino della Fondazione Mimmo Rotella.
La Fondazione è stata riconosciuta dalla Regione Calabria a compimento di un lavoro fatto in questi anni con l’appoggio e la collaborazione di tanti amici.
E’ doveroso per me, dunque, ringraziare prima d’ogni altro, i componenti del Comitato promotore per la costituzione della Fondazione, le Istituzioni tutte ad ogni livello, le città di Catanzaro, la mia Calabria.
Alla Fondazione, e quindi a tutti i Calabresi, offrirò alcune delle mie opere più significative, che dovranno essere esposte in uno spazio dignitoso e la cui vista dovrà essere possibile a chiunque le voglia vedere. La mia idea, per il futuro della Fondazione, è legata ad una visione culturale ampia di confronto e di dibattito e non alla costituzione di una scatola chiusa, riservata a pochi, che non avrebbe senso e finirebbe con lo svuotare di significato la mia stessa concezione dell’arte e della vita.
Da Roma in giù non esistono Fondazioni che si occupino di arte contemporanea, la nostra potrebbe essere la prima, potrebbe diventare, automaticamente, punto di riferimento centrale di una rete, che in Calabria esiste, ma che non ha coordinamento.

Non mi resta altro che formulare ai Calabresi, ed alla nostra Fondazione Rotella, i migliori auguri per un terzo millennio in cui ogni brutta cosa sia stracciata via dalla nostra vita.

firma Rotella

Catanzaro 27 marzo 2000