attività FMR

La Fondazione Mimmo Rotella nasce nel 2000 per volontà dell’artista. Tutela, promuove, valorizza e registra in Archivio le opere di Mimmo Rotella, interagendo con collezioni pubbliche e private attraverso la pubblicazione e la ricerca sul suo lavoro. Negli anni la Fondazione ha collaborato alla realizzazione di importanti mostre e monografie che analizzano i molti aspetti dell’opera di Rotella.

Per la richiesta di registrazione delle opere in Archivio clicca qui.
La Fondazione coopera con il Mimmo Rotella Institute, associazione culturale fondata nel 2012 per volere di Inna e Aghnessa Rotella al fine di promuovere a livello nazionale e internazionale la conoscenza e la tutela della figura e dell’arte di Mimmo Rotella. Il Mimmo Rotella Institute si occupa anche della stesura del Catalogo Ragionato delle opere dell’artista, a cura di Germano Celant.

Il 18 marzo del 2005 è inaugurata a Catanzaro la Casa della Memoria, la casa-museo che Rotella ha fortemente voluto trasformando l’abitazione di famiglia nel centro storico della città calabrese, mentre a Milano è successivamente organizzato l’Archivio.

lettera aperta del maestro Mimmo Rotella ai calabresi

E’ con grande gioia che intendo comunicare ai calabresi che finalmente il progetto di una Fondazione a me intitolata è diventato realtà.
Scopo dell’istituzione non è solo promuovere la mia idea artistica ma soprattutto dare la possibilità di emergere a tutti i giovani talenti che, nel Sud, ancora oggi, hanno bene poche occasioni di confronto e vetrina. E’ soprattutto per questo che ho voluto che la sede della Fondazione fosse proprio a Catanzaro, mia città natia, per riconoscenza alla mia terra, ma anche con la prospettiva di riuscire a fare di questa Regione un importante crocevia culturale.
La Fondazione Mimmo Rotella dovrà avere la funzione di motore propulsore di una riuscita a lungo, e da tanti, attesa.
Ho voluto fermamente che la fondazione fosse costituita in Calabria e nell’anno 2000, attribuendo un significato simbolico a questo inizio millennio che mi auguro sia portatore di nuove opportunità per il Mezzogiorno tutto ed in particolare per i giovani calabresi sempre alla ricerca di nuovi orizzonti, artistici e non. Il simbolismo legato all’anno 2000 spero sia ben augurale per tutti ed anche per il cammino della Fondazione Mimmo Rotella.
La Fondazione è stata riconosciuta dalla Regione Calabria a compimento di un lavoro fatto in questi anni con l’appoggio e la collaborazione di tanti amici.
E’ doveroso per me, dunque, ringraziare prima d’ogni altro, i componenti del Comitato promotore per la costituzione della Fondazione, le Istituzioni tutte ad ogni livello, le città di Catanzaro, la mia Calabria.
Alla Fondazione, e quindi a tutti i Calabresi, offrirò alcune delle mie opere più significative, che dovranno essere esposte in uno spazio dignitoso e la cui vista dovrà essere possibile a chiunque le voglia vedere. La mia idea, per il futuro della Fondazione, è legata ad una visione culturale ampia di confronto e di dibattito e non alla costituzione di una scatola chiusa, riservata a pochi, che non avrebbe senso e finirebbe con lo svuotare di significato la mia stessa concezione dell’arte e della vita.
Da Roma in giù non esistono Fondazioni che si occupino di arte contemporanea, la nostra potrebbe essere la prima, potrebbe diventare, automaticamente, punto di riferimento centrale di una rete, che in Calabria esiste, ma che non ha coordinamento.

Non mi resta altro che formulare ai Calabresi, ed alla nostra Fondazione Rotella, i migliori auguri per un terzo millennio in cui ogni brutta cosa sia stracciata via dalla nostra vita.

firma Rotella

Catanzaro 27 marzo 2000