biografia

1968

Lawrence Alloway visita l'atelier improvvisato al Chelsea Hotel e invita l'artista a tenere una conferenza sulla sua tecnica creativa presso la School of Visual Arts di New York, in occasione della quale descrive la nascita del décollage. Espone alla mostra “Pittura italiana contemporanea” al Jewish Museum di New York. Partecipa a “Collage” al Dekorationskunst Museum di Zurigo. Trascorre l'estate nel Sud della Francia tra Gassin e Ramatuelle. Il Ministro Georges Pompidou acquista una sua opera attraverso il mercante d'arte Samy Tarica.

 

1969

Espone alla Galleria Fitzroy di Bruxelles e allo Studio Santandrea.

 

1970

Parte per un viaggio che tocca l'India e il Nepal; tornato a Parigi, durante l'estate si sposta di frequente e, dopo essere stato in Gran Bretagna, nel mese di luglio visita la Biennale di Venezia. Il 21 novembre partecipa al "Festival del Nuovo Realismo” a Milano, durante il quale Rotella interviene su un muro di manifesti lacerati in Piazza Formentini, insieme con Christo, Arman, César, Tinguely, Dufrêne, Raysse, Niki de Saint Phalle, Spoerri. Prende parte alla mostra "Vitalità del Negativo", a cura di Achille Bonito Oliva.

 

1971

Si inaugura la mostra “Rétrospective Rotella. Décollages, Mec-Art, Artypo” alla Galerie Mathias Fels di Parigi. Il 20 dicembre parte per un viaggio in Sierra Leone e Costa d'Avorio.

 

1972

Viene pubblicata l’autobiografia dell’artista Autorotella. Autobiografia di un artista. Espone allo Studio Bellini di Milano, alla Galleria Centro di Napoli, alla Galleria Arte Verso di Genova. Partecipa a “Creazione artistica in Francia 1960-1972” al Grand Palais di Parigi; alla mostra “Metamorfosi dell’oggetto” a Milano, Bruxelles, Berlino e Basilea.

 

1973

Rotella realizza frottage (riproduzione del rilievo di un oggetto ricalcato su un foglio di carta in maniera da farne apparire la forma) e effaçage (immagine tipografica cancellata attraverso l'azione di un solvente) che espone alla Galleria Christian Stein di Torino e alla Galerie Marquet di Parigi con “Erotelique”. Partecipa a “Domus: 45 anni di architettura, design e arte” al Musée des Arts Décoratifs di Parigi.

 

1974

Espone “Artypo-plastiques” alla Galerie Inter Arts di Lione, alla Galerie J. Ferrero di Nizza, alla Galerie Craven di Parigi e alla Galleria Ariete Grafica di Milano.