biografia

1985

La Galerie Reckermann di Colonia propone una retrospettiva su Rotella; espone al Museo Sperimentale di Torino.

 

1986

Rotella comincia a elaborare le sovrapitture che consistono in un intervento grafico o pittorico elaborato dall'artista su un manifesto integro o precedentemente lacerato, utilizzando colori acrilici. Espone la prima serie di sovrpitture presso la Galleria Niccoli di Parma. Compie un viaggio a Cuba dove espone il suo lavoro all’università dell’Avana. Esegue una performance sulla lacerazione dei manifesti. Da Cuba si reca in Messico e da lì parte per Los Angeles. Nel mese di novembre si tiene una mostra dedicata ai décollage presso lo Studio Marconi di Milano. Partecipa alla retrospettiva “Nouveaux Réalistes” al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris.

 

1987

Nei primi mesi dell'anno dipinge su vecchi pannelli metallici, precedentemente utilizzati come supporto per altre opere. Espone alla Galleria Prati di Palermo, alla Pascal de Sarthe Gallery di San Francisco, alla Galerie Lavignes-Bastille di Parigi.

 

1988

Espone allo Studio Marconi di Milano, allo Studio Ghiglione di Genova, alla Galerie Keeser-Bhobot di Amburgo e alla Galerie 44 di Düsseldorf.

 

1989

In occasione dell'esposizione "orientamenti dell'arte italiana .Roma 1947-1989" a Mosca conosce Inna Agarounova, che diventerà sua moglie. Espone alla Daadgalerie di Berlino, alla Filiale Castelli e Torre dell’Oro di Napoli, alla Galerie Reckermann di Colonia. Partecipa alla mostra “Arte italiana del XX secolo” alla Royal Academy of Arts di Londra.

 

1990

Approfondisce il tema della tridimensionalità con una serie di opere che chiama "sculture-architetture" realizzate utilizzando due o più lamiere ricavate da pannelli pubblicitari e successivamente piegate, presentate in occasione della personale "rotella. Sovrapitture" alla Galerie Beaubourg, Parigi. Partecipa all’importante mostra collettiva “Art et Pub” a Parigi e alla mostra “High and Low” al MoMA di New York. Espone alla Galleria Arco d’Alibert di Roma, al Caffè Florian di Venezia, alla Galleria Borghese di Roma, alla Galleria Sonia Zannettacci di Ginevra e al Centro Museografico di Catanzaro.

 

1991

Espone a palazzo Massari di Ferrara, allo Studio Marconi di Milano, alla Salvatore Ala Gallery di New York e alla Galerie Thorigny di Parigi. Partecipa alla mostra “Pop Art” alla Royal Academy di Londra. Si sposa con Inna Agarounova, i suoi testimoni sono Pierre Restany e Giorgio Marconi.

 

1992

Riceve l’onorificenza Officiel des Arts et des Lettres dal ministro della Cultura francese Jack Lang. Espone allo Studio Oggetto di Caserta, alla Galleria Per Mari e Monti di Macerata, alla Venice Design Art Gallery di Venezia, al Museo Civico di Piacenza, alla Galerie Reckermann di Colonia.

 

1993

Espone alla Galleria Ammiraglio Action di Milano, alla Galleria La Borgognona di Roma, alla Galleria Fontanella Borghese di Roma. È artiste en residence presso l’Ecole Nationale des Beaux-Arts di Digione.
Nasce la figlia Aghnessa.

 

1994

È invitato a partecipare alla mostra “The ltalian Metamorphosis”, al Guggenheim di New York. Espone alla Galleria Marconi di Milano e al Museum Ludwig di Colonia.

 

1995

Espone alla Wassermann Gallery di Monaco.

 

1996

Partecipa a “Face à l’Histoire” presso il Centre Georges Pompidou di Parigi; ad “Art and Film Since 1945. Halls of Mirrors” a Los Angeles. Espone alla Marisa Del Re Gallery di New York, alla Galerie Dionne di Parigi e al Museo Civico di Cosenza.

 

1997

Dedica il ciclo di opere intitolato Felliniana al regista Federico Fellini. Espone alla Galerie Boycott di Bruxelles, alle gallerie George Fall ed Escalibur di Parigi. La casa editrice parigina Fall pubblica la monografia "Mimmo Rotella" di Giovanni Joppolo.

 

1998

Espone alla Galleria Fabjbasaglia di Rimini in una mostra dedicata a Federico Fellini; al Museo d’Arte Contemporanea di Stoccarda; alla Galerie George Fall di Parigi; alla Galleria Fumagalli di Bergamo e alla Galleria Cannaviello di Milano. Espone in una personale al Musée d’Art Moderne et Contemporain di Nizza, e alla mostra “Pop Art Europe/USA” al MoMA di New York.

 

2000

Il 25 marzo è costituita la Fondazione Mimmo Rotella per volontà dell’artista con l’obiettivo di raccogliere, catalogare e conservare le opere, i documenti, testimonianze del lavoro, della vita e della ricerca dell’artista.

 

2001

È presente con una personale a palazzo Lanfranchi di Pisa, alla Galleria Spaziotempo di Firenze, alla Galerie Fish Platz di Ulm, alla Galerie Binz Kramer di Colonia, alla Galleria San Carlo, al “One man Show” di Parigi, alla Charles Cowles Gallery di New York. Partecipa, presso il Centre Georges Pompidou di Parigi alla mostra intitolata “Les années pop”. Prende parte alla Biennale di Venezia “Platea dell’Umanità”, a cura di Harald Szeeman.

 

2002

Vengono organizzate a Milano due personali, una alla Galleria Zonca&Zonca (“Rotella e il cinema”) e una alla Galleria Lattuada. Partecipa alla mostra “Arte in Toscana 1990-2000 e collezionismo del contemporaneo in Toscana” al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Il 19 di aprile, su proposta del ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani, riceve la medaglia d’oro per le arti visive dal Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi. Nel mese di ottobre, la Fondazione Mimmo Rotella, in collaborazione con Germano Celant, inizia il progetto di ricognizione delle opere e il reperimento dei materiali documentari al fine di ricostruire l'archivio dell'artista.

 

2003

Da gennaio si dedica a una nuova serie di opere denominate da Pierre Restany Nuove icone, che uniscono alla tecnica del blank quella quella sovrapittura. Con Tiziana Ghiglioni registra un adattamento jazz dei suoi poemi fonetici, pubblicato con il titolo “Rotella Variations”. Ad aprile si apre la personale “Mimmo Rotella. China Exhibition” e durante l’estate si inaugurano le personali “Schizzi e disegni. Mimmo Rotella 1940-1990”, dedicata a opere grafiche inedite, “Rotella”, in occasione della quale riceve il premio “Artista dell’anno”, e “Mimmo Rotella. Omaggio a Marilyn Monroe”. Il 16 settembre è a Zagabria in occasione della personale “Mimmo Rotella u Zagrebu” e il 25 dello stesso mese si inaugura “Mimmo Rotella. Moana. Ultimo mito”, con un ciclo di opere dedicate alla pornostar Moana Pozzi. Partecipa a diverse e importanti collettive.

 

2004

Vengono organizzate numerose mostre personali, tra cui l’antologica “Mimmo Rotella 1949-2004”, “Mimmo Rotella. Vanity Fair”, “Mimmo Rotella. Artypo” e “Mimmo Rotella. Le cirque”. È invitato a diverse collettive, fra cui "Hollywood to the Street: From the Poster to Graffiti” e “Autobiografia di una galleria. Lo Studio Marconi 1965/1992”.

Il 19 maggio riceve la Laurea honoris causa dalla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria. A settembre alla “61a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia” è presentato il documentario “L’ora della lucertola”, per la regia di Mimmo Calopresti, e prodotto in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella. In autunno, nell’ambito delle manifestazioni per “GeNova04 Capitale Europea della cultura”, espone alle collettive “Arti & Architettura 1900/2000”, a cura di Germano Celant.

 

2005

In marzo partecipa alla “XIV Quadriennale di Roma. Fuori tema/Italian Feeling”; in occasione della mostra, Pio Baldi, direttore generale per l’architettura e le arti contemporanee, gli consegna la medaglia d’oro alla carriera. Il 18 marzo si inaugura a Catanzaro la Casa della Memoria, la casa-museo che ospita un nucleo di opere della Fondazione Mimmo Rotella e una biblioteca dedicata al lavoro dell’artista e alle arti figurative contemporanee. In primavera partecipa con due opere storiche alla rassegna “Anni Cinquanta. La nascita della creatività italiana” e alla collettiva “Pop Art Italia. 1958-1968”. Il 13 maggio si inaugura presso il Palazzo Inghirami di Sansepolcro “Mimmo Rotella. Effaçage”, un’importante esposizione dedicata a effaçages e frottages.
Alla fine di agosto è a Venezia, presidente della giuria internazionale per la sezione “Orizzonti” nella “62a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica”. Nell’autunno,si inaugura l’esposizione “Mimmo Rotella. Avenue Rotella”, che si svolge presso il Museum Tinguely di Basilea e il Palais des Nations di Ginevra. Nel mese di novembre partecipa alla collettiva “Burri. Gli artisti e la materia 1945-2004” presso le Scuderie del Quirinale di Roma.

 

2006

Mimmo Rotella muore a Milano, l’8 gennaio 2006.